Un’importante operazione interforze ha portato all’arresto di cinque soggetti, di età compresa tra i 22 e i 55 anni, ritenuti responsabili di una serie di assalti a sportelli automatici (ATM) messi a segno con la cosiddetta tecnica della marmotta. L’azione repressiva è stata condotta dalla Polizia di Stato, attraverso le Squadre Mobili di Napoli e Caserta, in sinergia con l’Arma dei Carabinieri, in particolare con il Nucleo Investigativo di Castello di Cisterna, la Compagnia di Castellammare e il Gruppo di Torre Annunziata.
Il piano criminale e le esplosioni notturne
Le indagini sono scattate a seguito di una serie di esplosioni di bancomat avvenute nelle scorse settimane, che hanno destato forte allarme sociale nei territori interessati. Nella notte del 4 febbraio, due distinti episodi si sono verificati nei comuni di Casavatore e Agerola, dove ignoti hanno fatto esplodere gli ATM di istituti bancari utilizzando ordigni artigianali.
In particolare, ad Agerola, i Carabinieri della Staz…
