“Ciao! Se non è un problema potresti votare per mia nipote? Manca davvero poco…”. È questa la frase che, negli ultimi mesi, sta aprendo la porta a una delle truffe informatiche più insidiose in circolazione su WhatsApp. Un messaggio apparentemente innocuo, inviato da un contatto reale – un amico, un parente, un collega – che sfrutta il rapporto di fiducia per colpire senza destare sospetti.
Il fenomeno, noto come Ghost Pairing, è sotto la lente dei Carabinieri del Comando Provinciale di Napoli, impegnati quotidianamente nel contrasto alle truffe digitali attraverso il nucleo Cyber Investigation. Le denunce sono in aumento e il meccanismo, tanto semplice quanto efficace, rischia di coinvolgere un numero sempre più ampio di utenti.
Come funziona il Ghost Pairing: il “pairing fantasma” su WhatsApp Web
La truffa prende avvio da un link che rimanda a una pagina web ben costruita, con grafica professionale e riferimenti a presunti concorsi di danza o iniziative culturali. L’utente viene invi…
