È accaduto nel quartiere di Napoli, nella zona di Secondigliano, dove un uomo tra i 60 e i 65 anni è stato preso di mira da un gruppo di bambini e trasformato, suo malgrado, nel protagonista di un video diffuso sui social.
La scena si svolge in strada, nelle vicinanze di un centro commerciale. È sera, ci sono passanti e auto in transito. Un gruppo di giovanissimi – nessuno avrebbe più di 11 o 12 anni – si aggira tra marciapiedi e parcheggi. Smartphone in mano, cercano contenuti da pubblicare in diretta, alla ricerca di visibilità e approvazione online.
La diretta social e gli insulti all’uomo fragile
I bambini notano un anziano che cammina da solo. L’uomo appare in evidente stato di difficoltà: non è chiaro se soffra di problemi psichici, se sia sotto l’effetto di alcol o di altre sostanze. Non oppone resistenza, non reagisce, continua a camminare.
Uno dei minori avvia la diretta. Parte così quella che, nel giro di pochi minuti, diventerà una gogna digitale.
Insulti, parolacce e risate…
