A Castellammare di Stabia, una telefonata di emergenza ha portato alla salvezza di un giovane di 14 anni, in preda a un forte disagio psicologico. Il ragazzo, tormentato da problemi personali legati alla scuola, alle amicizie e alle difficoltà relazionali con i propri genitori, si trovava in un momento di fragilità emotiva profonda. Era sul lungo mare, sugli scogli, quando ha deciso di chiamare la centrale operativa dei Carabinieri, cercando un aiuto in un momento di disperazione. La telefonata è stata una richiesta di supporto, ma anche un grido per aggrapparsi alla vita.
Un grido di aiuto nelle acque del mare
La chiamata è partita alle 20:20, quando nella centrale operativa della Compagnia dei Carabinieri di Castellammare è arrivato il segnale di richiesta. All’altro capo del telefono, un Vice Brigadiere, con esperienza e comprensione, ha risposto al ragazzo, colpito dalla sua confessione. Il giovane ha spiegato di non trovarsi in una situazione di suicidio, ma di essere sopraffatto …
