Il fenomeno delle carte d’identità elettroniche manomesse continua a essere segnalato anche a Napoli, mentre intorno alla paura del furto dei dati personali sta prendendo forma un nuovo possibile stratagemma criminale. I Carabinieri hanno infatti registrato diversi casi di CIE alterate attraverso la rimozione o la manomissione del microchip e, parallelamente, hanno lanciato l’allarme su truffatori che utilizzerebbero proprio questo fenomeno per raggirare soprattutto le persone anziane.
Tre casi nella caserma San Giuseppe
Nella caserma dei Carabinieri San Giuseppe si sono presentate, in momenti differenti, tre persone sottoposte alle procedure di identificazione. Quando hanno consegnato i documenti ai militari, è emerso che le rispettive carte d’identità elettroniche presentavano un taglio nella zona del microchip, una modifica evidente rispetto all’integrità originaria del documento. Uno dei tre si trovava in caserma perché sottoposto alla misura della presentazione alla polizia giudiz…
