Il caso del bambino di due anni ricoverato all’Ospedale Monaldi di Napoli dopo il trapianto di un cuore risultato danneggiato si arricchisce di un nuovo, drammatico capitolo. È arrivato infatti il parere richiesto dalla famiglia all’Ospedale Pediatrico Bambino Gesù di Roma: secondo la struttura capitolina, il piccolo non sarebbe più trapiantabile.
A riferirlo è stato il legale dei genitori, l’avvocato Francesco Petruzzi, intervenuto in televisione. Il parere negativo sulla possibilità di sottoporre il bambino a un nuovo intervento di trapianto apre uno scenario clinico e giuridico estremamente delicato, aggravato dalle già critiche condizioni del piccolo, collegato da oltre cinquanta giorni a una macchina cuore-polmone.
La posizione opposta del Monaldi: “È ancora trapiantabile”
Di segno opposto la valutazione del team sanitario napoletano. Secondo l’Heart Team del Monaldi, il bambino risulterebbe tuttora inserito in lista trapianti, sia in Italia sia all’estero, e dunque ritenuto ancor…
