Un bambino nato a fine gennaio, ma per lo Stato ancora “inesistente”. Accade a Massa di Somma, nel Napoletano, dove i Carabinieri hanno denunciato una donna di 38 anni per soppressione di stato, dopo aver accertato la mancata dichiarazione di nascita del figlio entro i termini di legge.
Il parto risale alla notte del 25 gennaio, presso la clinica Casa di Cura Nostra Signora di Lourdes. Madre e neonato sono in buona salute. Tuttavia, a distanza di oltre un mese, dagli archivi anagrafici la donna — residente a Marano di Napoli — risultava ancora “nubile e senza prole”.
L’anomalia scoperta tra clinica e anagrafe
A far emergere la situazione è stata la collaborazione tra personale sanitario e forze dell’ordine. La normativa prevede che la dichiarazione di nascita venga resa:
-
entro 10 giorni presso il Comune in cui è avvenuto il parto;
-
oppure entro 3 giorni presso la direzione sanitaria della struttura.
L’omissione ha fatto scattare gli accertamenti dei Carabinieri della Stazione di S…
