È la tossicodipendenza il filo conduttore di una vicenda familiare segnata da tensioni, violenze e richieste sempre più pressanti. Una storia in cui i rapporti affettivi si logorano sotto il peso dell’astinenza, trasformando bisogni personali in pretese e sfociando in episodi di aggressività. Protagonista un 48enne del quartiere Pianura, a Napoli, la cui condizione di dipendenza avrebbe inciso profondamente sulle dinamiche con l’ex moglie e il figlio.
Le richieste continue e i precedenti furti in famiglia
Secondo quanto ricostruito, l’uomo da tempo avanzava richieste insistenti di denaro e beni materiali nei confronti della ex compagna. Nel corso dei mesi avrebbe sottratto dall’abitazione oggetti di valore, gioielli e qualsiasi bene potesse essere trasformato in denaro per acquistare droga. Una pressione costante che aveva già messo a dura prova l’equilibrio della famiglia, costretta a confrontarsi con comportamenti sempre più invasivi.
L’ultimo episodio: l’aggressione in strada
L’epis…
