Un’operazione dei Carabinieri di Procida ha portato all’arresto di un 19enne tunisino, accusato di aver perpetrato una truffa telefonica ai danni di una donna di 78 anni. Il giovane, in fuga con un bottino di 18mila euro, è stato fermato mentre cercava di lasciare l’isola su un taxi. Il denaro, nascosto addosso a lui insieme a due smartphone, è stato sequestrato dai militari, che hanno ricostruito il meccanismo della truffa.
La truffa telefonica: il finto nipote e la consegna del denaro
Tutto è iniziato con una telefonata alla 78enne, che ha ricevuto la chiamata da una persona che si è spacciata per suo nipote. Con il pretesto del pagamento urgente di alcune multe insolute, il truffatore ha convinto la donna e il marito a seguire le sue istruzioni. Il marito, ingannato, è stato indotto ad allontanarsi per il ritiro di un pacco postale, mentre l’anziana è stata istruita a consegnare tutto il denaro disponibile a un “amico” che sarebbe venuto a ritirarlo. Il meccanismo, studiato a tavoli…
