Un’organizzazione articolata, con basi operative distribuite tra Sicilia e Nord Italia e un sistema di raggiro ben strutturato, è stata smantellata al termine di un’indagine coordinata dalla Procura della Repubblica di Termini Imerese. L’attività investigativa, condotta dall’Arma dei Carabinieri attraverso la Stazione di Castellana Sicula, sotto il coordinamento della Compagnia di Petralia Sottana e del Gruppo di Monreale, ha portato al deferimento di tre soggetti ritenuti coinvolti in una truffa aggravata ai danni di una donna residente nel comprensorio delle Madonie.
Le “centrali” operative risultavano dislocate tra Torino, Pozzuoli e Villabate, a conferma di un sistema capace di operare su scala nazionale attraverso un coordinamento stabile e continuativo.
Un’organizzazione strutturata con compiti differenziati
L’indagine, avviata dopo la denuncia della vittima, ha consentito di ricostruire un modello operativo fondato su ruoli precisi e complementari. Secondo quanto accertato dagli…
